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Cercasi muscoli disperatamente
di Serena Laporta
Sul sito istituzionale del nostro capoluogo Lecce è affisso da alcuni giorni un insolito appello a cura dell’Assessore al Welfare Andrea Bruno per il reclutamento di vigorosi volontari portatori di statue in processione nell’occasione dei festeggiamenti imminenti dei santi patroni “Quello dei portatori di statue non è un mestiere ma una vocazione. Non sbiadisce con il passare del tempo, si rinvigorisce. Ciò che diminuisce, con gli anni, però, sono le forze, purtroppo. E così, il gruppo storico leccese dei portatori di statue si ritrova a fare i conti con i malanni dell’età e l’impossibilità a portare in spalla i simulacri di Oronzo, Giusto e Fortunato. Ma la tradizione non deve essere persa. Servono 8 persone per ciascuna statua, quindi 24 giovani, con muscoli, buona volontà e devozione. Per questo cerchiamo 24 giovani con schiene forti e braccia poderose in grado di aiutare i vecchi portatori che a causa dell’età non sono più in grado di sostenere i pesanti simulacri dei nostri santi patroni. Anzi, facciamo 23 – aggiunge l’assessore – perché il primo ad offrirmi sono io. Quest’anno scelgo di essere utile e di non sfilare con le autorità. Rinuncio a questo mio privilegio, ma ne acquisisco un altro, forse più congeniale al mio modo di essere. Sarebbe bello che i giovani frequentatori delle palestre leccesi, donne e uomini, prendessero a cuore questa faccenda e intervenissero loro in aiuto della chiesa leccese. La crisi della fede e le chiese sempre meno affollate purtroppo sono una triste realtà. Ma sono convinto che i buoni sentimenti e la voglia di essere utili alla comunità siano inossidabili.”
Sulla inossidabilità dei buoni sentimenti e la buona lena verso il prossimo dei titolari di bicipiti poderosi meglio lasciare perdere, magari fosse ancora in vita Hulk Hogan, vista la commilitanza, potrebbe essere d’aiuto raccomandando qualcuno, sulla dolorosa rinuncia al privilegio dell’assessore a sfilare con le autorità ci scappa una lacrimuccia, tuttavia la sortita dell’assessore non è l’unica occasione in cui questa amministrazione si è distinta per l’interesse verso il volontariato, ultimo esempio del poco di buono che rimane dell’umanità. Nel settembre 2024, appena insediata la giunta presieduta dalla missina e alleata nazionale Poli Bortone, la neo sindaca sull’onda dell’entusiasmo per la vittoria, convinta che il voto tributatole da una parte dell’elettorato volesse significare che tutti o molti si sarebbero sentiti privilegiati e depositari di un onore irripetibile, emanava un bando per la creazione di una short list : “ Il Sindaco di Lecce intende avvalersi di un supporto ad elevato contenuto specialistico nelle materie riconducibili alle funzioni attribuite agli enti locali, avvalendosi di professionalità altamente qualificata in grado di coniugare competenze tecniche ed esperienze di lavoro, attraverso incarichi di consulenza a titolo gratuito, al fine di migliorare l’efficienza della macchina amministrativa e la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza” . Oltre ai requisiti di alta specialità e cristallina moralità risultava indispensabile una non comune generosità, visto lo stuolo di collaboratori, consulenti, nuovi assunti nelle partecipate, che l’amministrazione utilizza unitamente a tutta la foltissima macchina istituzionale consolidata e alimentata da decenni, da destra e sinistra, regolarmente tutti a bilancio. Non ritenendo sufficiente l’organigramma disponibile la sindaca ha fatto appello al volontariato istituzionale, un non senso, in netto contrasto con la legge che regola l’equo compenso, cui ne è seguito un putiferio, sfociato in un intervento del Tar ancora non concluso e le pubbliche proteste degli ordini professionali:
“I Consigli Nazionali degli Agronomi e Dottori Forestali, degli Architetti PPC, degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, degli Ingegneri, dei Geologi, dei Geometri e Geometri Laureati, dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati e la Fondazione Inarcassa sono al fianco degli Ordini provinciali di Lecce nel ricorso proposto al Tar della Puglia avverso la delibera della Giunta comunale del capoluogo pugliese per la definizione di una short list da cui individuare professionisti cui proporre prestazioni e consulenze a titolo gratuito.”
“Un provvedimento fortemente lesivo della dignità del lavoro dei Professionisti ed in palese contrasto con la Legge sull’Equo compenso e con l’art. 36 della Costituzione. Spiace che l’Amministrazione comunale non abbia voluto seguire il metodo del confronto con gli Ordini professionali ed auspichiamo che, anche alla luce della azione giudiziaria avviata dagli Ordini locali – la Giunta comunale ritiri o quanto meno sospenda l’efficacia della delibera.”
La delibera non è stata sospesa e con decreto del Sindaco Poli Bortone del 28 marzo 2025 e successiva delibera, la short list di 40 professionisti volontari a titolo gratuito è fatta e pubblicata, e include 8 esperti in ambito giuridico amministrativo, 9 in ambito tecnico, 4 in ambito economico, 11 in ambito culturale, 8 in ambito sociale, totali 40 come previsto, in realtà sono 25 volontari di cui alcuni 15 talmente esperti da essere presenti in ogni ambito, vi sono avvocati, architetti, ingegneri, psicologi, preparatori atletici, geometri, fotografi ecc… che hanno creduto di prestare la propria opera per il bene comune, salvo che la lista dovrà essere aggiornata ogni sei mesi, quindi prevediamo un turn over continuo con continui bandi e bande di esperti chiamati dalla sindaca per rispondere su come falciare l’erba dai marciapiedi, o lasciarla per creare anche noi l’orto orizzontale, come eliminare le malote da sotto i piedi mentre ceniamo nel centro storico, come far sparire le ultime biciclette degli ultimi illusi cittadini ecologisti così possiamo smantellare le odiate piste ciclabili e finalmente restituire i parcheggi ai residenti incazzati a cui il sindaco ha promesso il maltolto, e ora magari i 40 volontari potrebbero anche aiutare a portare le statue dei tre santi, con onore e orgoglio per il bene comune, coordinati come da tradizione dal buon sagrestano del Duomo, che sovrintende a tutti i riti fino al culmine dei festeggiamenti, la processione del 27 agosto, in cui le istituzioni cittadine, le autorità, religiose e laiche, si concedono finalmente al bagno di folla attraversando la città antica da porta a porta con giubilo e commozione dei partecipanti, ma pare che no, che questi 40 volontari esperti non sono in grado, hanno tanti talenti ma non hanno i muscoli.
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