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L’albero racconta…
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L’albero racconta…
di Alfredo Sanapo – – – –
Il 15 ottobre 2025, nella suggestiva cornice di Piazza Don Tonino Bello ad Alessano, avrà luogo un evento letterario di rilievo: Paola Caridi presenterà il suo ultimo lavoro, “Il gelso di Gerusalemme“. Questo libro si inserisce con forza nella produzione dell’autrice, nota per la sua profonda conoscenza e la sua capacità di narrare le complessità del Medio Oriente e di Gerusalemme in cui ha soggiornato per lunghi periodi, un tema ricorrente e distintivo della sua bibliografia. Il dialogo con l’autrice, tra l’altro attivista di Last Day of Gaza e protagonista di altre iniziative in favore della popolazione palestinese, è organizzato da ANPI Capo di Leuca – Alessano e Fondazione “Don Tonino Bello” con la partecipazione di Libreria Idrusa per la parte editoriale.
“Il gelso di Gerusalemme” non è solo un romanzo, ma un viaggio intimo e storico nella città eterna, Gerusalemme, vista attraverso gli occhi di un albero secolare, un gelso, che diventa testimone silenzioso e custode della memoria. Questo gelso, con le sue radici ben piantate nel terreno, assorbe le storie, i conflitti, le speranze e le tradizioni che si sono susseguite nei secoli, offrendo una prospettiva unica e quasi mitica sugli eventi che hanno plasmato la città.
Il contenuto del libro è intriso della maestria di Caridi nel mescolare fatti storici accuratamente ricercati con narrazioni personali e toccanti. L’autrice, giornalista e scrittrice con una lunga esperienza di vita e lavoro in Medio Oriente, utilizza la metafora del gelso per esplorare la stratificazione culturale e religiosa di Gerusalemme, le sue contraddizioni e le sue ineffabili bellezze. Attraverso le sue pagine, il lettore viene condotto in un percorso che va oltre la cronaca politica, addentrandosi nelle vite quotidiane delle persone, nelle loro credenze, nei loro dolori e nelle loro gioie, sempre con uno sguardo lucido e empatico.
L’opera si distingue per la sua prosa evocativa e la sua capacità di costruire immagini vivide, che trasportano il lettore direttamente tra le vie e i vicoli di Gerusalemme, facendogli quasi sentire il profumo delle spezie e il brusio delle diverse lingue.
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